
RICORSO PER DANNI DERIVANTI DA ILLEGITTIMA REITERAZIONE DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
RICORSO PER DANNI DERIVANTI DA ILLEGITTIMA REITERAZIONE DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
IL RICORSO E’ RIVOLTO A TUTTO IL PERSONALE SCOLASTICO CON ALMENO 36 MESI DI SERVIZIO CON CONTRATTI AL 30 GIUGNO O 31 AGOSTO
L’ITALIA E’ STATA DENUNCIATA INNANZI LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA per la perdurante violazione della normativa europea sul lavoro a tempo determinato nel settore scolastico.
L’abuso di contratti a termine è stato già oggetto di cospicui indennizzi (Cons. di Stato, sentenza n. 5206/2021 – Corte di Cassazione n. 6493/2022 nonché innumerevoli sentenze dei giudici del lavoro di tutt’italia) al dipendente pubblico vittima di illegittima precarizzazione del rapporto di impiego per l’abusivo ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato.
Tale diritto spetta anche al personale scolastico precario (docenti, personale educativo ed A.T.A) che abbia svolto – in scuole statali – servizio per almeno 36 mesi su posti vacanti e disponibili.
Pertanto, tutto il personale scolastico che abbia prestato servizio su posti vacanti e disponibili per un minimo di 36 MESI mediante la sottoscrizione di contratti a tempo determinato (30 GIUGNO o 31 AGOSTO), può avviare ricorso dinanzi al Giudice del Lavoro competente al fine di chiedere ed ottenere il risarcimento del danno.
Nelle settimane scorse, il governo è intervenuto sul tema con il “Decreto Salva Infrazioni”, che introduce importanti novità per i precari della scuola, raddoppiando l’indennizzo spettante in caso di abuso di contratti a termine stabilendo che, in caso di abuso di contratti a termine, il giudice dovrà fissare un’indennità compresa tra 4 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione. L’importo dell’indennizzo sarà determinato in base alla gravità della violazione, considerando il numero di contratti a termine stipulati e la durata complessiva del rapporto.
DOCUMENTI DA INVIARE PER L’ADESIONE AL RICORSO
Il tutto, debitamente compilato e sottoscritto ove necessario, dovrà essere spedito tramite raccomandata postale (con ricevuta di ritorno) o consegnato a mano al seguente indirizzo:
Avv. CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21, PATERNO’ (95047) CT.
N.B: LA DOCUMENTAZIONE NON DOVRÀ ESSERE SPILLATA NÉ FOTOCOPIATA FRONTE-RETRO.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Essere docenti precari, assunti con contratti a termine su base annuale (31 agosto) o per supplenze fino al 30 giugno, con un totale di oltre 36 mesi di servizio svolto tramite contratti ripetuti;
COSTI DELL’INIZIATIVA.
ADESIONE GRATUITA PER TUTTI GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA SCUOLA (occorre mantenere l’iscrizione per tutta la durata del ricorso)
Per i non iscritti al sindacato ASA il costo dell’adesione è pari a 250,00 + iva e cpa
N.B. Per coloro il cui reddito familiare lordo, riferito all’anno 2023 (famiglia anagrafica), raggiunga o superi la soglia di euro 38.514,03, del contributo unificato da pagare per il deposito del ricorso è pari ad euro 118,50. Sarà cura dello studio legale predisporne il pagamento e comunicarlo al ricorrente
IL RICORSO E’ RIVOLTO A TUTTO IL PERSONALE SCOLASTICO CON ALMENO 36 MESI DI SERVIZIO CON CONTRATTI AL 30 GIUGNO O 31 AGOSTO
L’ITALIA E’ STATA DENUNCIATA INNANZI LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA per la perdurante violazione della normativa europea sul lavoro a tempo determinato nel settore scolastico.
L’abuso di contratti a termine è stato già oggetto di cospicui indennizzi (Cons. di Stato, sentenza n. 5206/2021 – Corte di Cassazione n. 6493/2022 nonché innumerevoli sentenze dei giudici del lavoro di tutt’italia) al dipendente pubblico vittima di illegittima precarizzazione del rapporto di impiego per l’abusivo ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato.
Tale diritto spetta anche al personale scolastico precario (docenti, personale educativo ed A.T.A) che abbia svolto – in scuole statali – servizio per almeno 36 mesi su posti vacanti e disponibili.
Pertanto, tutto il personale scolastico che abbia prestato servizio su posti vacanti e disponibili per un minimo di 36 MESI mediante la sottoscrizione di contratti a tempo determinato (30 GIUGNO o 31 AGOSTO), può avviare ricorso dinanzi al Giudice del Lavoro competente al fine di chiedere ed ottenere il risarcimento del danno.
Nelle settimane scorse, il governo è intervenuto sul tema con il “Decreto Salva Infrazioni”, che introduce importanti novità per i precari della scuola, raddoppiando l’indennizzo spettante in caso di abuso di contratti a termine stabilendo che, in caso di abuso di contratti a termine, il giudice dovrà fissare un’indennità compresa tra 4 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione. L’importo dell’indennizzo sarà determinato in base alla gravità della violazione, considerando il numero di contratti a termine stipulati e la durata complessiva del rapporto.
DOCUMENTI DA INVIARE PER L’ADESIONE AL RICORSO
Il tutto, debitamente compilato e sottoscritto ove necessario, dovrà essere spedito tramite raccomandata postale (con ricevuta di ritorno) o consegnato a mano al seguente indirizzo:
Avv. CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21, PATERNO’ (95047) CT.
N.B: LA DOCUMENTAZIONE NON DOVRÀ ESSERE SPILLATA NÉ FOTOCOPIATA FRONTE-RETRO.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Essere docenti precari, assunti con contratti a termine su base annuale (31 agosto) o per supplenze fino al 30 giugno, con un totale di oltre 36 mesi di servizio svolto tramite contratti ripetuti;
COSTI DELL’INIZIATIVA.
ADESIONE GRATUITA PER TUTTI GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA SCUOLA (occorre mantenere l’iscrizione per tutta la durata del ricorso)
Per i non iscritti al sindacato ASA il costo dell’adesione è pari a 250,00 + iva e cpa
N.B. Per coloro il cui reddito familiare lordo, riferito all’anno 2023 (famiglia anagrafica), raggiunga o superi la soglia di euro 38.514,03, del contributo unificato da pagare per il deposito del ricorso è pari ad euro 118,50. Sarà cura dello studio legale predisporne il pagamento e comunicarlo al ricorrente
Per maggiori info inviare un messaggio Whatsapp al numero 328 621 4117. Saremo lieti di darTI tutte le delucidazioni.