Docenti ed ATA di ruolo con più di 4 anni di pre ruolo hanno diritto al riallineamento della carriera con il riconoscimento degli arretrati dovuti: la scuola deve procedere d’ufficio

Il sindacato ASA sta provvedendo ad inviare a tutte le scuole del territorio nazionale un sollecito per la lavorazione di tutti i riallineamenti di carriera del personale di ruolo in servizio con l’erogazione di tutti gli arretrati dovuti (scarica qui la nota inviata alle scuole).

Ai sensi della normativa vigente, DOCENTI ed ATA che abbiano prestato servizio pre ruolo per più di 4 anni hanno diritto, al raggiungimento di un certo numero di anni di servizio, al recupero economico degli anni di pre ruolo prestati oltre i primi 4 (che vengono calcolati sin dall’inizio per intero).

Tali anni eccedenti ai primi 4 sono infatti calcolati inizialmente per 1/3 ai soli fini giuridici, per effettuare successivamente il computo economico dopo che siano passati i termini previsti dalla normativa per il “riallineamento della carriera”. In particolare:

  • 16 anni di servizio (tra ruolo e pre ruolo) per i docenti laureati della scuola secondaria di 2 grado
  • 18 anni di servizio (tra ruolo e pre ruolo) per i docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1 grado
  • 18 anni di servizio (tra ruolo e pre ruolo) per i docenti diplomati della scuola secondaria
  • 18 anni di servizio (tra ruolo e pre ruolo)  per i DSGA
  • 20 anni di servizio (tra ruolo e pre ruolo) per il restante personale ATA


Con la nota n. 8438 del 10/01/2024 (che si allega) il MEF chiarisce che tale “riallineamento della carriera” va effettuato NON SU RICHIESTA DELL’INTERESSATO, ma D’UFFICIO da parte delle singole Istituzioni scolastiche così esprimendosi: “[…] L’istituzione scolastica ha, dunque, il dovere di adottare d’ufficio il provvedimento di “riallineamento della carriera” tenendo conto di eventuali fattori di interruzione dell’anzianità di servizio prodottisi nel corso della carriera, di cui è tenuta ad effettuare accurata ricognizione, anche presso il personale interessato […]”.

Tutto il personale interessato è invitato a contattarci per inoltrare la diffida (SCARICA QUI) alla propria scuola ed ottenere quanto dovuto.