A seguito delle centinaia di sentenze positive ottenute dal nostro studio legale nei tribunali di tutt’Italia a favore del riconoscimento della CARTA DEL DOCENTE anche agli ingegnanti precari, IL MIM continua a non accreditare le somme dovute.

A tal fine sono stati depositati centinaia di causa per OTTEMPERANZA, i giudici hanno deciso di COMMISSARIARE il MIM al fine di tutelare il diritto dei nostri ricorrenti nell’ottenere in modo celere, 90 giorni, le somme dovute.

Inspiegabile ed ingiustificato, anche secondo i giudici, – dichiara il segretario generale dell’ASA SCUOLA Guarnera Stefano – il comportamento con cui il Ministero, in totale spregio delle centinaia di sentenze passate in giudicato che lo hanno visto soccombere nei tribunali di tutt’Italia a favore del riconoscimento della Carta del Docente nei confronti degli insegnanti precari, continua a tergiversare nell’effettuare l’accredito delle somme, tanto da portare il TAR Sicilia al commissariamento del MIM.
Al momento, in mancanza di un cambiamento di rotta da parte del Governo in favore del riconoscimento dovuto e legittimo delle somme della Carta del Docente anche agli insegnanti precari, l’unica possibilità di ottenere tale diritto è legata al ricorso giudiziario.
Stiamo pressando il MIM affinché la Carta del Docente dal prossimo anno scolastico sia riconosciuta a tutti gli insegnati con contratto al 30 giugno.
Tuttavia per gli anni passati, bisogna necessariamente ricorrere in giudizio.”

Pubblichiamo stralcio di una delle tante sentenze del TAR Sicilia.

Se sei un docente che negli ultimi 5 ANNI ha avuto contratti fino al termine delle attività didattiche (30 Giugno) e non hai ancora fatto ricorso per ottenere la CARTA DEL DOCENTE

Ricorso Carta del Docente